LA SCELTA DELLE KEYWORD MIGLIORI PER POST E NEWS

Occhio al titolo. Quando scriviamo la scelta delle keyword per post e news ci riferiamo alla ricerca di parole chiave finalizzata alla scrittura di contenuti testuali sotto forma di post per blog o news per siti web. In altre parole non stiamo parlando della scelta delle keyword migliori in generale, ma della scelta delle keyword più papabili a livello di seo copywriting. La differenza è così importante - alias essenziale - da meritare qualche parola in più.

 

Partiamo dalle basi. Nel momento in cui vogliamo promuovere un portale, un sito web o un blog abbiamo diversi strumenti a nostra disposizione. Tra i tanti (AdWords, social media, banner pubblicitari) c'è il posizionamento sui motori di ricerca, ovvero la strategia di portare in alto il sito nei risultati di Google in corrispondenza di determinate parole chiave di interesse. La cosa ormai è risaputa tra gli addetti ai lavori (quelli seri) ma continua a destare una comprensibile dose di incertezza tra i meno esperti. Questo perché, a mio avviso, si sovrappongono due distinte attività: il posizionamento di un intero sito e il posizionamento di un singolo articolo/post. Nel primo caso useremo 9 volte su 10 keyword principali, nel secondo andremo invece a selezionare le keyword secondarie (anche conosciute come keyword a coda lunga o longtail).

 

Ecco uno schema riassuntivo riproposto dal modulo IV del nostro corso online:

KEYWORD PRINCIPALI

  • Più brevi (1-2-3 parole)

  • Più generiche

  • Più ricercate

  • Più difficili da posizionare

 

KEYWORD SECONDARIE

  • Più lunghe (fino a 6-7 parole)

  • Più specifiche

  • Meno ricercate

  • Più facili da posizionare

  • Spesso geolocalizzate

 

ESEMPI DI KEYWORD PRINCIPALI VS SECONDARIE

 

KEYWORD PRINCIPALI

  • Babysitter Bologna

  • Telefonini usati

  • Dipendenza da alcool

  • Accensione gpl

KEYWORD SECONDARIE

  • Baby sitter inglese a Bologna

  • Telefoni usati come nuovi

  • Dipendenza da alcool come riconoscerla

  • Problemi accensione auto gpl

 

Con questa distinzione in mente, orientarsi nel magico mondo delle “parole chiave” e scegliere la combinazione più adeguata per il nostro business diventa molto più semplice. Avviato il nostro blog o la nostra sezione news, dovremo infatti capire come sfruttare a dovere parole estremamente mirate, che non avranno lo stesso volume di ricerca delle keyword principali e che proprio per questa se la giocheranno con meno concorrenza, rendendo possibile il posizionamento anche con un singolo articolo.

 

Tanto per non fare nomi, Aranzulla può essere considerato uno dei più grandi maestri italiani nella scelta delle keyword (occhio al titolo) per i post del suo arcinoto blog. Che cosa fa Aranzulla? Niente di più e niente di meno che selezionare le keyword secondarie degli utenti, dedicando a ciascuna un articolo ottimizzato per il web. Di esempi se ne potrebbero fare a decine, ma vediamone uno particolarmente interessante dove abbiamo non 1 ma la bellezze di 3 diversi articoli posizionati al primo, secondo e terzo posto per la stessa parola chiave a coda lunga. Chapeau!

 

Esempio di scelta azzeccatissima delle keyword

3 STRUMENTI VALIDI PER SCEGLIERE LE KEYWORD 

Chiaramente Aranzulla è un tipo navigato e questo gli permette di selezionare le keyword più performanti senza alcuna difficoltà. Chi si avvicina la mondo del seo copywriting e del content marketing potrebbe invece andare in pallone e... bè, bloccarsi ai nastri di partenza. Onde evitare questo spiacevole inconveniente, vediamo i 3 strumenti più validi (ovvero gratuiti e intuitivi) per scegliere le keyword dei nostri post o delle nostre news (ve l'avevo detto di stare attenti al titolo no?). Il primo è Google Suggest, il completamento automatico di Google che fornisce all'utente le opzioni più ricorrenti inserite nel motore di ricerca nella lingua desiderata (ebbene sì, su Google.it possiamo ricorrere al completamento automatico anche per combinazioni in francese, inglese & Co, ma questa è un'altra storia).

 

Scelta delle keyword con Google Suggest

Et voilà, un primo sistema immediato per trovare parole chiave a coda lunga partendo da intuizioni e macro-argomenti (nello specifico “bicicletta elettrica”). Se poi vogliamo andare più a fondo alla questione, diamo un'occhiata anche al fondo della pagina di Google e vediamo quali suggerimenti compaiono per le ricerche correlate.

Parole chiave segnalate nelle ricerche correlate di Google

E se proprio non siete ancora convinti, fatevi un giro su Keyword Planner, lo strumento di pianificazione delle parole chiave messo a disposizione da Google (sempre lui) per gli inserzionisti che desiderano conoscere volume di traffico e altre informazioni preziose intorno a parole chiave principali e secondarie (sempre loro). Qui occorre avere un account Gmail e impostare una campagna pubblicitaria (anche finta), a quel punto si può accedere liberamente a questo strumento ancora una volta gratuito e ancora una volta abbastanza intuitivo. I dati salienti sono evidenziati nel riquadro e nel cerchio rosso, tutto il resto non ci deve interessare perché inerente alle campagne AdWords (altro capitolo che forse un giorno affronteremo).

 

Keyword Planner per la scelta delle keyword

 

Da notare come Keyword Planner non ci offre solo conferme o smentite (mi riferisco al volume di ricerche) ma anche spunti significativi a proposito delle variazioni di traffico durante l'anno (mi riferisco alle colonne più alte durante l'estate nel caso dell'esempio “biciclette elettriche”). Detta altrimenti, Keyword Planner può esserci di enorme aiuto per individuare gli interessi degli utenti della rete (e quindi le parole chiave) in relazione ai periodi dell'anno e – sostanzialmente – alle stagioni. Ovvio per le "biciclette elettriche", meno ovvio per keyword secondarie come "babysitter inglese a Bologna", "problemi accensione auto Gpl" e altre milioni di combinazione in italiano e in tutte le lingue del mondo secondo quelli che sono i nostri possibili ambiti di business. Provare per credere.

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